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Carenza di iodio: una minaccia allo sviluppo cerebrale nei bambini

By Surgical Tribune Italia
April 30, 2018

Lo iodio è un micronutriente essenziale che ricaviamo dall'acqua e dagli alimenti che assumiamo ed è necessario per la produzione degli ormoni tiroidei, importanti regolatori del metabolismo per la crescita e lo sviluppo. Durante la gravidanza, le donne hanno un maggiore bisogno di iodio, spesso non sufficientemente assunto attraverso l'alimentazione. Persino una minima carenza di iodio può compromettere le funzioni neurocognitive e ridurre il QI dei loro bambini; nonostante ciò, molte mamme non sono consapevoli delle conseguenze che il basso livello di iodio può avere sulla salute dei loro bambini.

Secondo gli esperti, in molti Paesi europei con programmi assistenziali che prevedono la fortificazione del sale da cucina con iodio, fino al 50% dei neonati sono comunque esposti ad una lieve carenza iodica e pertanto il loro potenziale cognitivo è a rischio. Mentre una moderata diminuzione del QI può colpire negativamente gli individui, che potrebbero avere problemi di apprendimento e non riuscire a sviluppare adeguatamente le loro piene potenzialità, la riduzione del QI a livello di popolazione potrebbe influenzare la performance economica di interi Paesi. "L'introduzione obbligatoria di iodoprofilassi, basata principalmente sull'uso domestico di sale iodato (1997), ha migliorato in modo significativo l’apporto nutrizionale di iodio in Polonia e ha avuto un importante impatto sulla salute” spiega Alicja Hubalewska-Dydejczyk, Jagiellonian University Medical College “I continui e veloci cambiamenti delle condizioni ambientali e dei comportamenti nutrizionali fanno sì che ci sia una necessità urgente di rendere effettivo il programma di monitoraggio dello iodio a lungo termine e di controllare la iodoprofilassi secondo i bisogni. Lo studio pilota, iniziato nella seconda parte del 2017 in Polonia, ha dimostrato che le popolazioni sensibili, quali donne in gravidanza e bambini, richiedono particolari attenzioni da parte degli endocrinologi e dei decisori della sanità per assicurare il giusto apporto di iodio."

Nonostante siano ormai noti gli importanti effetti negativi sulla salute causati da carenza di iodio che gravano sui sistemi sanitari, i programmi di prevenzione per queste malattie ricevono poca attenzione da parte dei decisori politici, degli opinion leader e dei cittadini Europei. "Nel progetto EUthyroid, sovvenzionato dall'Unione Europea, i ricercatori hanno ricevuto fondi rilevanti con l'obiettivo di rafforzare i programmi per la prevenzione delle malattie dovute alla carenza di iodio” dichiara Henry Völzke, Coordinatore EUthyroid, University Medicine Greifswald “I ricercatori ora chiedono che gli stakeholder utilizzino questi fondi affinché si arrivi ad un monitoraggio armonizzato di iodio. Per cui, con la Dichiarazione di Cracovia sullo Iodio si sollecitano i governi nazionali e i responsabili della salute pubblica a prendere consapevolezza delle loro responsabilità per informare i loro cittadini sull'apporto adeguato di iodio, invece di basarsi sui scienziati e altri stakeholder. Questo è l'unico modo per debellare le malattie dovute alla carenza di iodio in Europa."

È da sottolineare che la carenza di iodio può essere evitata, in modo economicamente vantaggioso, dalla fornitura di cibo fortificato. Da diversi anni, l'OMS ritiene importante un monitoraggio sistematico per eliminare la carenza di iodio in Europa, ma purtroppo soltanto otto paesi dell'UE osservano questa norma minima per affrontarla. Il 17 aprile 2018, i ricercatori europei si sono riuniti e hanno presentato i loro studi sulle malattie da carenza di iodio sotto l'organizzazione Horizon2020 research and innovation action EUthyroid (Project ID: 634453), preoccupati dello scarso impegno da parte dei decisori politici. Il consorzio ha quindi avviato un appello che coinvolga tutte le parti interessate per richiamare l'attenzione dei decisori politici, delle Istituzioni e della comunità medico-scientifica per assicurare delle strategie concrete per prevenire le malattie da carenza iodica in tutta Europa. Obiettivo della Dichiarazione di Cracovia è infatti l’eliminazione della carenza iodica, e attraverso la quale gli esperti chiedono:
• Metodi di prevenzione: le autorità e i decisori politici dovrebbero armonizzare l’obbligatorietà del sale arricchito di iodio per assicurare un libero scambio di cibi fortificati in Europa. Allo stesso modo, il cibo per animali richiede l'approvazione di normative per assicurare un libero scambio nell'UE.
• Controlli di prevenzione: i governi nazionali e le autorità sanitarie dovrebbero uniformare il monitoraggio e valutare i programmi di fortificazione con iodio a intervalli prestabiliti per assicurare l'apporto ottimale di iodio.
• Sostegno alla prevenzione: gli scienziati, insieme alla sanità pubblica, alle organizzazioni di pazienti, all'industria e al pubblico, dovrebbero appoggiare le misure necessarie per assicurare che i programmi di prevenzione delle malattie dovute alla carenza iodica siano sostenibili, considerando l'ambiente e una maggiore consapevolezza sociale anche su questo argomento.

I firmatari della Dichiarazione di Cracovia sullo Iodio chiedono il sostegno dell’Europa per raccogliere le risorse e le competenze per assicurare che le malattie dovute alla carenza di iodio vengano eliminate. "La Dichiarazione di Cracovia sullo Iodio rappresenta la base di un approccio multi-stakeholder per implementare una strategia armonizzata e coordinata per affrontare le malattie dovute alla carenza di iodio ad un livello globale” sottolinea Attilio Caligiani (World Iodine Association, WIA) “La World Iodine Association (WIA) riconosce e sostiene il prezioso lavoro eseguito da EUthyroid. È la base per sviluppare misure efficaci per migliorare e ottimizzare l'apporto di iodio in Europa in collaborazione con le autorità nazionali ed europee, crea, inoltre, una consapevolezza tramite le organizzazioni di pazienti, la comunità medica e l'industria."
 

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